Prestiti a fondo perduto per disoccupati

Silvia Faenza
Aggiornato il 11/09/2020

Chi è disoccupato e non ha reddito, ma vuole aprire una nuova impresa o attività commerciale, può richiedere i prestiti a fondo perduto per disoccupati. Per coloro che sono senza lavoro, non è semplice ottenere un finanziamento, ma ci sono dei sovvenzionamenti statali e regionali che permettono di richiedere un prestito senza busta paga e con fondo perduto ai disoccupati. Ma vediamo in questa guida cosa sono e come funzionano.

Finanziamenti o prestiti a fondo perduto: cosa sono?

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Preventivo in 1 Minuto

I prestiti agevolati per disoccupati senza busta paga o garante a fondo perduto vengono concessi per coloro che vogliono avviare una nuova attività imprenditoriale.

I finanziamenti a fondo perduto sono dei prestiti concessi senza alcun obbligo di restituzione da parte dei richiedenti, del capitale o degli interessi, come succede per un normale prestito.

I prestiti a fondo perduto sono un sovvenzionamento rivolto specificatamente a persone che vogliono intraprendere una nuova attività, una start up, un’impresa. Per ottenerli bisogna partecipare a un bando su base regionale o statale, al quale illustrare il proprio progetto imprenditoriale o l’avvio di una start up innovativa.

Come e a chi richiedere i prestiti disoccupati a fondo perduto?

In base al bando pubblicato i requisiti richiesti per l’accesso di un contributo a fondo perduto per finanziarie l’avvio di una nuova attività imprenditoriale possono cambiare.

In linea generale, questi finanziamenti senza busta paga per Start up o imprese sono pensati per:

  • Disoccupati
  • Inoccupati
  • Donne (di qualunque età)
  • Giovani fino a 35 anni
  • Imprenditori che vogliono investire nel Sud Italia
  • Disoccupati che vogliono avviare una microimpresa

I prestiti online o tramite bando agevolati con una parte del finanziamento a fondo perduto possono essere richiesti mediante specifici canali quali:

  • Bando Regionale
  • Piattaforma di Invitalia
  • Finanziamenti dell’Unione Europea

Ogni bando ha delle sue caratteristiche, vediamo alcuni attivi nel 2020 in Italia e nelle regioni.

Prestito Invitalia: Smart e Start

Il prestito Smart&Start di Invitalia è un incentivo pensato per sostenere la crescita o nascita di nuove Start Up di tipo innovativo sul suolo italiano. Questo prestito senza garanzie può essere richiesto dai disoccupati che vogliono costituire una Start Up oppure da imprese innovative già attive sul territorio italiano da non più di 60 mesi.

Per ottenere il prestito Invitalia Smart e Start bisogna avviare un’attività che abbia un alto contenuto a livello tecnologico ed innovativo. Oppure l’impresa dev’essere destinata a valorizzare l’economia, i risultati di una ricerca scientifica o ancora operare nel campo dei: prodotti e servizi nel settore dell’Internet of Things, Intelligenza artificiale, economia globale, blockchain.

Questo è un finanziamento agevolato a tasso zero che non richiede una garanzia e che copre dall’80% fino a un massimo del 90% delle spese previste per la propria attività.

Per i disoccupati che avviano la loro Start Up nelle regioni italiane: Calabria, Basilicata, Abruzzo, Campania, Puglia, Molise, Sicilia e Sardegna, c’è un contributo del 30% a fondo perduto. Quindi dell’intero importo del finanziamento, bisognerà restituire solo il 70% con un tasso d’interessi e una modalità di restituzione agevolata.

Con il nuovo Decreto rilancio firmato il 20 maggio del 2020, possono accedere a un contributo del 30% a fondo perduto anche tutti coloro che avviano la Start Up nelle regioni che si trovano nel cratere sismico del Centro Italia.

Per richiedere il prestito online Smart & Start di Invitalia bisogna:

  • Accedere al sito di Invitalia
  • Seguire le indicazioni illustrate all’interno del finanziamento Smart&Start
  • Inviare il business plan e l’oggetto della propria Start Up
  • Attendere l’approvazione del progetto da parte della commissione di Invitalia

In caso d’approvazione, il prestito richiesto verrà erogato in diverse tranche e prevede l’inizio del pagamento del 70% del finanziamento a partire da 12 mesi dopo l’ultimo versamento ricevuto. Il pagamento dovrà avvenire poi in un massimo di 120 mesi con pagamenti mensili, semestrali o annuali.

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Finanziamento a fondo perduto disoccupati Unione Europea

Anche l’Unione Europea prevede un programma per il prestito a fondo perduto a disoccupati che vogliono investire in progetti innovativi in settori specifici. Il progetto prende il nome di Horizon 2020 ed è aperto a tutti coloro che sono residenti in uno dei paesi dell’Unione Europea. Anche in questo caso, non sono richieste garanzie (come uno stipendio o un reddito dimostrabile), ma si può accedere al prestito se si vince il bando con il proprio progetto innovativo.

Il progetto dev’essere realizzato nel settore del:

  • Energia o per l’efficienza energetica
  • Ambiente
  • Agricoltura di tipo sostenibile
  • Trasporti
  • Salute
  • Tecnologie innovative ed emergenti
  • Inclusione sociale

Il prestito Horizon 2020 permette di accedere a un finanziamento con un fondo perduto fino al 70% dell’importo necessario a realizzare il proprio progetto in questi settori. Per partecipare al finanziamento bisogna accedere al sito dell’Unione Europea dedicata a Horizon 2020, inviare il proprio progetto online e attendere la conferma da parte della Commissione per l’accesso alla sovvenzione.

Resto al Sud: il finanziamento a fondo perduto per disoccupati

Il bando Resto al Sud accessibile dal sito di Invitalia è una forma di finanziamento agevolato per tutti i giovani (fino ai 46 anni) e le donne di qualunque età che vogliono avviare un’impresa in: Campania, Sicilia, Calabria, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata e Sardegna.

Quest’agevolazione è pensata per tutti coloro che vogliono avviare una piccola o media impresa in una di queste regioni ottenendo un sovvenzionamento delle spese a fondo perduto fino al 35% dell’importo complessivo del finanziamento.

Il finanziamento copre fino al 100% delle spese del proprio progetto imprenditoriale. I beneficiari potranno non restituire il 35% della somma richiesta. Mentre per il restante 65% sarà necessario richiedere un prestito bancario al Fondo di Garanzia.

Il prestito bancario potrà essere restituito senza interessi, in quanto quest’ultimi sono corrisposti alla banca dallo Stato Italiano.

Il finanziamento agevolato Resto al Sud è pensato per:

  • Attività imprenditoriali di beni e servizi
  • Attività nel settore dell’artigianato
  • Nuove imprese industriali
  • Imprese nel campo dell’acquacoltura
  • Attività che forniscono servizi turistici
  • Attività imprenditoriali per la pesca

Per quanto riguarda il finanziamento a tasso zero questo prevede 2 anni di pre-ammortamento e la restituzione in non più di 8 anni.

La domanda deve essere presentata online accedendo al sito di Invitalia, e devono essere valutate dalla commissione. Dopo l’approvazione si potrà ottenere la somma richiesta per l’avvio della propria attività imprenditoriale.

La nostra guida sui prestiti a fondo perduto per disoccupati è finita! Hai bisogno di ulteriori chiarimenti? Hai una domanda da farci? Lasciaci pure un commento e ti risponderemo. 

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