Piccolo Prestito INPDAP

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Piccolo Prestito INPDAP

Piccolo Prestito INPDAP

Cos’è e chi può richiedere un Piccolo Prestito INPDAP

Sei un dipendente pubblico o un ex dipendente pubblico e hai bisogno di una piccola somma di denaro in modo veloce? Il Piccolo prestito INPDAP può essere una soluzione economica e facile. Ecco le caratteristiche e come ottenerlo.Piccolo Prestito INPDAP

L’INPDAP è l’istituto di previdenza sociale per i dipendenti della Pubblica Amministrazione e pur essendo stato incorporato, con la manovra finanziaria del 2011, nell’INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) continua a mantenere per dipendenti pubblici, ed ex, delle prerogative speciali e distinte rispetto a quelle riconosciute ai dipendenti del settore privato. Tra queste vi è il Prestito Piccolo INPDAP che consente di ricevere piccole somme di denaro, destinate nella maggior parte dei casi a risolvere imprevisti o spese urgenti. Lo stesso è disciplinato dal decreto legge 201 del 6 dicembre 2011, convertito successivamente in legge n°214 del 2011. Tra i vantaggi di questa tipologia di erogazione vi è la possibilità di ottenere del denaro anche con altri finanziamenti in corso.

La prima domanda a cui rispondere è chi può chiedere un Piccolo Prestito INPDAP

Il Piccolo Prestito INPDAP è riservati ai dipendenti pubblici e ai pensionati che hanno avuto un rapporto di lavoro pubblico e siano iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Il procedimento si caratterizza per la snellezza, infatti le modalità per poter richiedere queste piccole somme si differenziano in base al fatto che il rapporto di pubblico impiego sia ancora intercorrente, oppure sia terminato in quanto trattasi di dipendente in pensione. Nel primo caso il modulo compilato in ogni sua parte, scaricabile dal sito dell’INPS alla sezione dedicata ai dipendenti pubblici, deve essere consegnato all’Amministrazione di appartenenza che si occuperà dell’inoltro all’Ufficio Provinciale o Territoriale competente. Nel secondo caso la domanda va inoltrata per via telematica.
Trattandosi di piccoli prestiti Inpdap, come per la generalità dei prestiti personali, non è necessario indicare la motivazione della richiesta né documentare la stessa, quindi può essere chiesto per qualunque motivo, anche semplicemente per comprare la cameretta ai figli o per fare una vacanza, inoltre non è richiesto il certificato medico.

Quali importi possono essere chiesti tramite il Piccolo Prestito INPDAP

Gli importi da richiedere sono strettamente correlati al piano di ammortamento del debito, inoltre sono correlati alla presenza di altre trattenute sullo stipendio. È stabilito che la durata del Prestito Piccolo INPDAP possa essere di 12, 24, 36 o 48 mesi. In caso di durata annuale l’importo massimo richiedibile è pari all’ammontare medio di due mensilità nette, l’importo è ridotto ad una mensilità nel caso in cui sullo stipendio o sulla pensione siano già in corso altre trattenute, come la cessione del quinto o altri prestiti garantiti. Per i pensionati resta il limite di non poter superare trattenute superiori ad un quinto del trattamento mensile, limite applicato a tutte le tipologie di piano di ammortamento.
Se il prestito deve essere restituito in 24 rate mensili invece gli importi sono doppi rispetto ai precedenti e quindi l’equivalente di 4 mesi di stipendio o pensione medi, oppure 2 mensilità se vi sono in corso altre trattenute.

Il criterio per determinare le somme erogabili per prestiti da restituire in 36 e 48 mesi è proporzionale a quello già visto, quindi per un piano di ammortamento di tre anni si può ottenere un importo pari a sei mensilità o tre mensilità in base all’esservi o meno altre trattenute in corso. Per un prestito da rimborsare in 48 mesi invece si può ottenere una somma pari a 8 mensilità nette o 4 mensilità nette.

Anche ritirare le somme è molto semplice perché una volta accolta la richiesta di finanziamento, i soldi verranno versati direttamente nel conto corrente postale o bancario indicato dal richiedente, oppure potranno essere ritirati in contanti presso la Banca Cassiera dell’ INPDAP.
Il rimborso delle somme erogate, invece, avviene con trattenute sulla busta paga e quindi senza particolari oneri per il debitore che non dovrà compilare bollettini o fare la fila.

Tasso di Interesse Piccolo Prestito INPDAP

A questo punto è importante parlare del tasso di interesse applicato al piccolo prestito INPDAP. In realtà parlare semplicemente del tasso di interesse è riduttivo, più opportuno parlare del costo del finanziamento che si compone di tre voci:

  • Tasso di interesse (TAN), pari a 4,25% annuo, inferiore rispetto alle proposte di prestito personale solitamente erogato;
  • spese di amministrazione corrispondenti allo 0,50%;
  • infine il premio fondo rischi, una polizza assicurativa il cui valore dipende dall’ammontare del prestito ed i cui importi sono reperibili sul regolamento scaricabile sul sito dell’INPS, nella stessa sezione dove si trovano i moduli per la richiesta.

Modalità di rinnovo Piccolo Prestito INPDAP

Restano infine da enucleare alcune particolarità del piccolo prestito INPDAP. In particolare trascorso un primo periodo di ammortamento, corrispondente alla metà del termine iniziale previsto, è possibile chiedere il rinnovo, ad esempio se il piano di ammortamento iniziale è di 24 mesi, si può ottenere questo beneficio dopo aver pagato 12 rate.

Garanzie del Piccolo Prestito INPDAP

Inpdap piccolo prestito: chi chiede un prestito spesso teme che, in caso di evento sinistro, lo stesso possa ricadere sulla famiglia che magari non è in grado di affrontare il rimborso dello stesso, con il prestito INPDAP ciò non succede perché se il beneficiario muore o in caso di invalidità permanente per causa di servizio o contratta in servizio durante il periodo di rimborso del credito ottenuto, le somme ancora da corrispondere non sono dovute dagli eredi. Diverso il caso del trasferimento in altra Amministrazione, in tale evenienza l’ufficio che fino a quel momento ha provveduto a trattenere le somme da rimborsare, dovrà comunicare al nuovo ente con cui intercorre il rapporto di lavoro tutti gli estremi del piccolo prestito INPDAP e quindi sarà questo a continuare il rapporto.

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